Di Luca Scutti

TREMITI E FREDDO: E’ UN BRIVIDO SUL CUORE…

 

Li hai i tremiti lungo la tua schiena?

Tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

La senti “quell’aria” gelida?

Tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Continui a “coprirti”,

continui a non cercare “quel” calore,

eppure in Cielo

questa notte brillano le Stelle.

Eppure così non cerchi l’amore,

eppure continui a parlare dell’amore,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Le ascolti “alcune” parole?

Le pronunci “alcune” parole?

Sono “parole” che ti restano attaccate addosso,

ti rigano la schiena,

sono “parole” dove le altre parole

non potrebbero mai arrivare,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Il tuo cuore vibra mai?

Quante domande gli fai?

Cosa vuoi sapere della vita che non sai?

Quando pensi di vivere veramente?

Vivilo,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Li hai i tremiti lungo la schiena?

Li hai i tremiti lungo la schiena

senza essere sfiorato?

Quando pensi di raggiungere

il “violare”?

Quando pensi di raggiungere

lo “scomodo”?

Quando pensi di “arrivare”?

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Quanta distanza c’è

tra il cuore

e la pelle?

Chiedilo al brivido,

Tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Dentro il perdono

il brivido ti porta “lontano”,

dentro il bacio

il brivido ti toglie il respiro,

dentro la lacrima

il brivido riesce ad asciugare il dolore,

mentre una penna scrive

sopra la tua “pelle”,

ti farà leggere i brividi,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Alcuni brividi

per morire

lungo la schiena

attendono solo lo “sguardo”,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

A cosa serve toccare?

A cosa serve forzare?

A cosa serve urlare?

A cosa serve “invadere”?

A cosa serve fare tutto questo rumore?

A cosa serve tutta questa volgarità?

Non c’è ne bisogno…

Non toccare,

non forzare,

non urlare,

non “invadere”,

non fare rumore,

non essere volgare,

basta poco ma è tanto,

il brivido dentro la tua parola,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

E se non hai la parola

accarezzagli il viso,

e se non hai la parola,

baciagli le labbra

lentamente,

e se non  hai la parola,

baciagli le spalle

lentamente,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

“Alcune” persone

non fartele mai scappare,

non puoi,

“queste” persone sono nate dentro i brividi,

“queste” persone vanno sempre tenute

insieme ai brividi,

“queste” persone si tengono

per i brividi,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Abbassa il tono della tua voce,

stai urlando,

è priva di brividi,

parla dentro la “meraviglia”,

ora sussurra dentro la “meraviglia”,

piano,

ora la tua voce è debole,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

L’arte non bisogna usarla,

l’arte è un dono di Dio,

l’arte bisogna donarla,

l’arte ti deve abbracciare

e farti rabbrividire,

l’arte deve farti scoprire

“l’inesplorato”

e farti rabbrividire,

l’arte deve farti scoprire

quello che ti accade “dentro”

e farti rabbrividire,

l’arte ti deve far “scoppiare” il cuore

e farti rabbrividire,

tremiti e freddo: è un brivido sul cuore…

Poi alcuni sorrisi,

poi alcuni abbracci,

poi alcuni baci,

poi le gambe che tremano,

sono così “alcuni” sorrisi,

sono così “alcuni” abbracci,

sono così “alcuni” baci,

tremiti e freddo: é un brivido sul cuore…

 

L’uomo

ha sempre tremato

come una foglia di un’albero…

Eppure

non ho mai visto

tremare

la luce

delle stelle.

Eppure

dentro questa notte

il mio cuore

ha tremato insieme alle Stelle.

Ci sono gli angeli…

 

TREMITI E FREDDO: E’ UN BRIVIDO SUL CUORE…

 

Esiste

qualcosa

di più bello

dei brividi?

 

Perchè

senza

mio

padre

non

posso

stare,

ogni

volta

che

ne

parlo

tremo…

Fin da bambino

mi provocò diversi brividi,

quante Stelle ci sono nel Cielo?

Quanti brividi ho di te sopra la mia pelle?

Tante cicatrici cristallizzate, 

la cristallizzazione del tuo amore,

fisse come un pensiero,

la Luce della tua verità,

ogni giorno mi conduci all’ammirazione dell’amore,

un’ammirazione libera,

adorazione, ammirazione e amore.

Te ne sei andato lasciandomi un “tesoro”,

e che “tesoro”…

Ora dovrei gridare il tuo nome

al mondo intero,

senza la mia voce,

ma con il mio cuore,

perchè non esiste la “parola” per te,

perchè il tuo “sipario” non si chiuderà mai.

Primo diacono della città di Roma:

eccola la “parola”…

Il resto nasce

dentro il mio cuore

come i brividi che mi hai lasciato,

il vero senso della mia vita,

accendi la Luce Giuseppe,

accendila…

TREMITI E FREDDO: E’ UN BRIVIDO SUL CUORE…

 

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