Di Luca Scutti

“DIVENTA IL MIO SCRITTORE, IO E TE”

Tutti questi beni che io ho,

la ricchezza di un cuore, 

davanti ad un rosso acceso,

tutto arde,

tutto si consuma,

frammenti di cuore incandescenti

che si nascondono

dietro lo sfondo di una coronaria,

è un giacimento,

sono tracce…

 

Non riesco più a vederli,

è tutto coperto,

sono al riparo,

sono protetti,

la “neve” è appena caduta.

dentro un rosso grigio…

Silenzio.

 

Tutta questa situazione

che io ho,

tutta questa storia

che io ho,

tutte queste idee

che io ho,

tutta questa essenza

che io ho,

tutte queste parole

che io ho,

solo tu sei riuscito a preparare

questo mio “completo”,

ogni cosa,

completamente,

compiutamente,

totalmente,

l’interezza completa di un padre

verso il proprio figlio, 

solo tu sei riuscito

a spiegarlo al mio cuore ribelle,

solo tu sei riuscito

a bisbigliargli sotto voce,

solo tu sei riuscito

ad indirizzare i suoi battiti,

solo tu sei riuscito

ha indottrinarlo,

solo tu sei riuscito

ha catechizzarlo,

solo tu sei riuscito

a rilevarlo,

solo tu sei riuscito

a riavviarlo 

dopo che aveva deciso

di non battere più…

Era ottobre 2018,

questo “nostro” blog

era appena venuto alla Luce,

un blog dedicato completamente a te,

un blog dedicato a mio padre.

 

Ogni giorno siamo stati insieme

anche dopo il tuo “viaggio”,

era il 28 ottobre 1984,

la tua nuova e tanto sognata

“apertura” celeste,

ti vedo sai dentro il tuo cammino,

dentro gli infiniti corridoi,

le tue escursioni dentro al mio cuore,

le tue traversate

dalla tua amata Flora,

le tante “cure” per tua figlia Ines.

 

Perdonami se continuo a bussare

ogni notte alla tua porta,

perdonami se devi sciogliere nodi

sempre più inquietanti.

 

Unitamente

io e te,

nello stesso tempo

io e te,

nello stesso momento

io e te,

nelle nostre camminate

io e te…

Ci sono i tuoi sigilli

sopra il mio cuore.

 

Le tue impronte sopra l’asfalto

sempre più bagnato,

mentre raccogli i miei segreti,

mentre raccogli i miei sentimenti,

le mie confessioni respirate

dal tuo “tabernacolo” vivente,

i miei misteri nel profondo

dove tutto ansima,

dove tutto spira,

dove tutto infuria e imperversa,

dove poi…

 

La paura

si allontana da me,

prende il largo e non la vedo più,

scompare davanti al mio orizzonte.

 

Ogni giorno ricordo,

ogni giorno memorizzo l’istante

insieme a te,

ti chiamo per nome,

“celebro” le nostre vite,

le rivivo

le vivo.

 

Cerco sempre di…

Almeno provo

ad assomigliare a te,

a sorridere come quando ero bambino,

a cercare ancora una volta quel sorriso, 

quando mi dicevi:

“Diventa

il mio scrittore,

io e te.”

 

Quando mi dicevi di parlare agli alberi,

quando mi dicevi di andare a vivere al mare,

quando mi dicevi

di non smettere mai di osservare le stelle,

quando mi dicevi

di comprarmi tanti barattoli d’inchiostro.

 

Quando oggi per la prima volta ho capito,

quando oggi per la prima volta

non mi sono riconosciuto,

non l’ho confessato a me stesso,

quando oggi ho capito,

resto muto

davanti ai “sedati”,

incapace di parlare,

privo di “suoni”,

senza parole,

si dice così vero? 

 

Quando giro la testa,

una lacrima

scende in strada,

nessuno è in grado di ospitarla

dentro il suo cuore,

resta li:

E’

caduta…

 

Quando oggi ho capito

che faccio finta di niente,

quando oggi

solo tu mi hai riconosciuto,

quando oggi non ho voluto capire,

quando oggi non ho afferrato,

quando oggi non sono entrato,

quando oggi sono rimasto sotto la pioggia,

quando oggi non mi sono più voltato indietro,

quando oggi come ieri

hai ridato un senso alla mia vita, 

quando oggi ho ancora più bisogno di te,

sei la necessità,

sei l’urgenza,

quando anche oggi hai pensato a me,

quando anche oggi mi hai vestito,

quando anche oggi mi hai asciugato,

quando anche oggi mi hai coperto,

quando anche oggi mi hai avvolto,

quando anche oggi mi hai cresciuto,

quando anche oggi mi hai spiegato,

quando anche oggi

mi hai preso in braccio

e mi hai portato via…

 

Tutto l’inchiostro bollente

che la mia penna sa,

così rovente,

così passionale,

tutte le cose che lei sa,

tutte le cose che lei conosce,

tutte le cose che lei ha imparato,

tutte le cose che lei ha sentito… 

“Diventa

il mio scrittore,

io e te.”

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